Un nuovo sponsor per la Salernitana

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Una boccata d’ossigeno. Sul campo, nelle aule dei tribunali della giustizia sportiva e forse anche a livello societario. Non perché all’orizzonte ci sia l’auspicata svolta ma perché l’addetto al marketing Bruno e l’ad Loschiavo hanno chiuso un accordo di sponsorizzazione per la parte finale del campionato e gli eventuali play off. Già dalla partita con l’Alessandria la Salernitana scenderà in campo con lo sponsor sulla maglia granata che finora ospitava solo il marchio della Martos. Meglio tardi che mai.... Ma l’operazione più importante si svolge su altri tavoli. Perché non basterà lo sponsor salernitano per dare un futuro certo al club. Si tratta di un mero palliativo per chiudere con minor affanno una stagione vissuta sempre pericolosamente. Serve la svolta vera che soltanto l’investitore che in queste ore sta trattando l’acquisizione del club può dare. La Ferretti Group è il nome più gettonato perché ha già manifestato di avere interesse ad investire sul territorio dopo aver dismesso il cantiere di Torre Annunziata. In questi giorni non si sono registrati particolari sviluppi. Antonio Sanges è passato alla seconda fase della due diligence ed in queste ore sta provvedendo a completare la relazione sulle prospettive del territorio (comprensivo di cenni storici), l’analisi del bacino d’utenza oltre che le analisi economiche relative ai bilanci.
L’investitore è stato informato anche dei contenziosi aperti fino ad ora. Un’analisi dettagliata che dovrebbe soddisfare tutti gli interrogativi dell’imprenditore emiliano romagnolo. “E’ un investimento di natura aziendale - hanno precisato dalla Salernitana”. A conferma dell’interesse del gruppo per il costruendo porto Marina d’Arechi. Sotto questo profilo è fondamentale la riapertura del sindaco nei confronti della società. Dopo mesi di veleni ieri il primo cittadino ha chiesto ai tifosi di stare al fianco anche della “società”. Finora i suoi appelli rivolti soltanto a Breda e squadra. Un passo avanti registrato con moderato entusiasmo da parte di Loschiavo e Bruno che con la consulenza di Antonio Sanges sperano di chiudere quanto prima la delicata trattativa per il passaggio societario. “Ora più che mai dobbiamo essere al fianco di tecnico, squadra e società. Siamo ad un passo dal traguardo - concetto ribadito anche ieri da De Luca”. Tutto ciò mentre si moltiplicano le voci sul futuro di Loschiavo e Salerno. Destino che potrebbe essere legato a doppio filo. Roba da... stregoni, assicurano i ben informati.
Il Benevento ha sondato in più di una circostanza l’attuale ad che ora è impegnatissimo nel delicato compito di salvare la Salernitana. Con l’ingresso del nuovo acquirente, ed in caso di B, l’ex dirigente dell’Avellino dovrebbe restare in caso contrario ci sarebbe il Benevento pronto ad accoglierlo ed in giallorosso potrebbe approdare anche Nicola Salerno. E Lombardi? Il patron sembra essersi sfilato dalle vicende della squadra. Parla sempre meno con Loschiavo e cerca nuovi interlocutori. Non dispera di incassare una buonuscita che al momento sembra soltanto mera utopia. C’è da affrontare, poi, la querelle giudiziaria relativi agli assegni galeotti a Caputo e Stendardo. Papà Pietro è sicuro: “Mio figlio uscirà pulito. C’è chi evidentemente ha bisogno di trovarsi al centro dell’attenzione ma il tempo sarà galantuomo. Lui mi ha assicurato che non ha mai firmato quegli assegni. La trattativa? So che è a buon punto ma anche Loschiavo sta lavorando bene. Speriamo di uscire presto da questa situazione - ha chiosato Lombardi senior”.
 
fonte: Giuseppe D'Alto -Roma-Cronache di Salerno