I numeri di Salernitana-Cremonese

temelinstoria6.jpg

Sotto il Torrazzo sono passati da anni i gloriosi tempi della massima serie quando la zona era bene frequentata: si ricordano, tra gli altri, Emiliano Mondonico, Gianluca Vialli e Attilio Lombardo.Ma appunto sono solo ricordi: la dura realtà vede la Cremonese attuale stentare anche in questo campionato a decollare nonostante le ambizioni e i nomi importanti presenti in rosa, sui quali spicca quello di Andrea Zanchetta, in Serie A con Inter, Reggina, Chievo e Lecce e adesso ai box per un grave infortunio al ginocchio. Sempre poco sopra la zona play-out e mai in grado di innescare una rimonta convincente è il copione puntualmente rispettato: e proprio così è accaduto dopo la vittoriosa gara sul terreno fino a quel momento inviolato dello Spezia, prontamente vanificata dalla sconfitta interna di domenica scorsa con la derelitta Reggiana reduce da quattro sconfitte consecutive. D’altronde se per raddrizzare il risultato non sono sufficienti due rigori, entrambi parati, difficile sperare in scenari particolarmente positivi. 
 
FORMAZIONE
L’ex tecnico sannita Leo Acori potrebbe recuperare l’estremo difensore Aldegani, già in panchina domenica scorsa con la Reggiana. In difesa si ricompone la coppia centrale composta da Stefani e Cremonesi, entrambi squalificati domenica scorsa, mentre sulla sinistra potrebbe agire la rivelazione Favalli, 18 anni ancora da compiere. Appiedato Nizzetto dal giudice sportivo, sull’esterno confermatissimo Scaglia, già quattro reti dal suo arrivo a gennaio. In avanti il bomber cavese Coda e l’esperto Colacone sembrano favoriti sull’ex empolese Gasparetto e il brasiliano Joelson.
 
PROBABILE SCHIERAMENTO (4-4-2): Aldegani – Vitofrancesco Stefani Cremonesi Favalli – Cattaneo Sambugaro Fietta Scaglia – Colacone Coda.
 
I NUMERI
Nei sei precedenti disputati a Salerno i grigiorossi non sono mai usciti vittoriosi collezionando tre pareggi. Cinque di essi si perdono nell’immediato dopoguerra a cavallo di Serie B e C (6-1 e 1-0 a favore dei granati e tre pareggi), mentre l’ultimo confronto fu disputato tra i cadetti nel 96/97 e deciso in extremis da un penalty di Giovanni Pisano: quell’anno la Salernitana ottenne una tribolata salvezza mentre i lombardi, con l’ultima posizione in graduatoria, retrocedettero malamente.
 
COSI' NELLA GARA D'ANDATA (31 ottobre 2010)
CREMONESE – SALERNITANA 1 – 1 (p.t. 0-0)
CREMONESE (4-2-3-1): Bianchi G.; Bianchi A., Cremonesi, Stefani, Favalli; Sambugaro (4’ st Tacchinardi), Fietta; Vitofrancesco, Pizzetto (25’ st Miramontes), Musetti (22’ st Colacone); Coda. A disp.: Galli, Bacher, Pradolin, Zerzouri. All. Leo Acori.
SALERNITANA (4-3-3): Polito; Balestri, Accursi, Peccarisi, Legittimo; Montervino, Pestrin, Carcuro (27’ st Szatmari); Merino (33’ st Altobello), Litteri, Falzerano (36’ st Franco). A disp.: Iuliano, Pippa, Tricarico, V. Pepe. All. Roberto Breda.
ARBITRO: Mariani di Aprilia.
RETI: 20’ st Merino, 25’ st Vitofrancesco.
NOTE: Espulsi Peccarisi (31’ st) per doppia ammonizione, Pestrin (34’ st) e Montervino (38’ st) per gioco scorretto. Ammoniti: Accursi, Carcuro e Litteri (S), Cremonesi (C). Angoli 3 a 2 per la Cremonese. Spettatori: 2500 circa.
 
LE QUOTE
BETCLIC.IT: segno 1 a 1.70, segno X a 3.00, segno 2 a 4.85
BWIN: segno 1 a 1.70, segno X a 3.10, segno 2 a 4.75
SNAI: segno 1 a 1.80, segno X a 2.85, segno 2 a 4.75
 
Paolo Crea