Contro i "grigi" di Alessandria è la Salernitana ad essere davvero "grigia"
Grigio pomeriggio nella grigia Alessandria per gli uomini di
Breda. Unica nota positiva le 40 presenze nella curva ospite (ma almeno il
doppio i salernitani in borghese negli altri settori del Moccagatta) Poi una gara nella quale un buon Alessandria è stato capace di pungere
letalmente negli ultimi 16 metri sfruttando l'incisività dei suoi esterni,
Negrini e Croce, quest'ultimo un vero e proprio incubo per l'impacciato
Balestri. Prima occasione della gara per i padroni di casa trascorsi otto
minuti, Polito si fa trovare pronto sul pericoloso colpo di testa di Cammaroto.
Poco dopo filtrante di Litteri per Fava ma l'ex triestino controlla
maldestramente allargandosi troppo. La Salernitana prova a fare la capolista
orchestrata dai tempi di Carrus, a tratti ci riesce ma in una maniera o
nell'altra Pucino e Bonomi fanno buona guardia rispettivamente sugli scatti di
Ragusa e Litteri, mentre Fava rimane spesso ingessato nella morsa dei due
centrali. Dalla parte opposta le folate locali creano qualche problema: ci
pensa un Murolo sopra le righe a chiudere su Martini. Ed è proprio l'ex
centravanti del Perugia a sbloccare il risultato in apertura di ripresa: è
l'8', Negrini fugge sulla destra e pennella in mezzo per Martini, fino a quel
momento leggermente contestato dai suoi sostenitori, che supera di testa
l'incolpevole Polito. La Salernitana reagisce, Breda butta dentro forze fresche
(Carcuro e Falzerano) e con il passare dei minuti la pressione cresce: prima è
proprio Carcuro che non controlla a dovere un servizio di Fava, poi è lo stesso
Fava a costringere Servili in corner. La rete, insomma, è nell'aria e arriva al
26': pressing vincente dei granata, uscita scriteriata di Servili e Ragusa
infila il comodo pallonetto. Sospinti dal pareggio appena agguantato
l'impressione è che per l'Alessandria possa seguire un finale di gara di
sofferenza. E invece accade il contrario: palla al centro e ripartenza,
Balestri copre maldestramente un'innocua palla sull'out ed è costretto a
intervenire fallosamente su Croce. In quel momento Sarri chiama il cambio
inserendo Damonte e sul calcio piazzato che ne consegue il neoentrato è
lasciato completamente solo in mezzo all'area: colpo di testa e palla che
schizza sul terreno umido ingannando un indeciso Politi. Le Salernitana si
getta alla ricerca del secondo pareggio e al 36' pare cosa fatta ma la rete di
Fava è annullata per una sospetta posizione di off-side. Poco dopo Servili si
oppone a Falzerano. Nel finale, virtualmente in dieci per l'infortunio a
Cammaroto costretto a rimanere in campo, i grigi realizzano nuovamente in
contropiede e ancora con un subentrato, Scappini, che infiamma la calorosa
tifoseria mandrogna.
Paolo Crea
ALESSANDRIA - SALERNITANA 3 - 1 (p.t. 0-0)
Alessandria (4-4-2): Servili - Pucino Romeo Cammaroto Bonomi - Negrini
Camillucci (st 31' Damonte) Segarelli Croce - Artico (st 22' Scappini) Martini
(st 35' Cuneaz). All.Maurizio Sarri
Salernitana (4-3-3): Polito - Balestri Altobello Murolo Legittimo - Montervino
(st 18'Carcuro) Carrus Szatmari - Ragusa Fava Litteri (st 18'Falzerano). All.
Roberto Breda
Arbitro: Coccia di San Benedetto del Tronto
Reti: st 8' Camillucci 26' Ragusa 31' Damonte 48' Scappini
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